DINO MARANGON - 2007

Paolo Patelli. Le realtà della pittura. In un’epoca come la nostra, nella quale tutta l’attenzione appare rivolta alle superficiali e multiformi fenomenologie dell’effimero e del momentaneo, risulta forse difficile avvicinarsi all’opera ...

GIORGIO DI GENOVA - Storia dell'arte italiana - “GENERAZIONE ANNI TRENTA”

Anche Paolo Patelli negli anni Settanta aveva realizzato plastiche dipinte, ma con tutt'altre intenzioni, quelle di presentare "inventari" del linguaggio pittorico. Infatti egli, più sensibile alla moda delle installazioni, appendeva strisce ...

LA PITTURA IN ITALIA - il Novecento, vol. II, Edizioni Electa

Patelli Paolo (Abbazia-Fiume, 1934). Nato ad Abbazia in Istria, ben presto si trasferisce nel Veneto dove si laurea in Chimica e quindi in Farmacia. Fin da giovanissimo i suoi veri interessi ...

FABRIZIO D'AMICO / DINO MARANGON - 2004

Per Paolo Patelli, pittore - Ho conosciuto da poco Paolo Patelli: incontrato sì, altre volte, davanti a quadri d’amici comuni (Claudio Olivieri, Claudio Verna), con i quali ha fatto un pezzo ...

DINO MARANGON / PAOLO PATELLI - 2003

Va innanzitutto detto che è molto difficile confrontarsi qui con le parole di Paolo Patelli, essendo il suo discorso fortissimo, in quanto ripercorre dall'interno il cammino delle inten­zionalità e delle esperienze ...

DINO MARANGON - 2003

In un’epoca come la nostra, nella quale tutta l’attenzione appare rivolta alle superficiali e multiformi fenomenologie dell’effimero e del momentaneo, risulta forse difficile avvicinarsi all’opera di Paolo Patelli, caratterizzata dal ponderato ...

ELISABETTA LONGARI - 1998

[...] Nel loro sostanziale “ascetismo” questi quadri hanno una sorprendente sovrabbondanza segreta. Misteriosamente emettono e assorbono luce. Hanno il coraggio dell’ineffabile, La loro voce è la vibrazione satura e assordante del ...

FRANCESCA TURCHETTO - 1998

E’ significativo che negli ultimi  lavori di Paolo Patelli uno strato di pittura bianca copra e lasci solo intravvedere i suoi vecchi “neri”, i suoi “rossi”, i suoi “gel”. E’ come ...

TONI TONIATO - 1993

“Aggiungere,levare,camminare,respirare, niente di più complicato. Movimenti noti e familiari, stendere del colore su una superficie in un ambiente amico, lo studio, ascoltando suoni e rumori della vita.”Queste riflessioni scritte da Paolo ...

MARIO BERTONI - 1991

Forse vedeva giusto Gianni Contessi nel 1973 quando scriveva che  Patelli “ritorna al grado zero…..e conserva alcuni elementi delle vecchie tecniche d’immagine. Poi ripropone tali elementi compendiati sì da qualcosa che, ...

G.P. VINCENZO - 1988

Un noto ed importante artista contemporaneo ha affermato che in un’epoca come al nostra, dove tutto è in movimento ed anche nell’arte è quasi impossibile dare delle definizioni precise, la cosa ...

GIULIO MONTENERO - 1976

[...] Patelli dichiara:” il pigmento che applichi è l’unica  realtà che si crea: io, mutuando dal jazz, credo in una creazione continua….Anche un imbianchino crea, in quanto rende bianco un muro ...

TOMMASO TRINI - 1976

Patelli è un eccellente pittore ancor giovane che dal Veneto, dove si isola dalle competizioni fra gruppi, sa fare udire le ragioni e i risultati della sua ricerca. La quale consiste, ...

GIANNI CONTESSI - 1975

Il fenomeno “Nuova pittura” ha giustamente stufato e anche il solo doverlo citare mette ormai a disagio. Il ritorno alla moda anni Quaranta è il parallelo frivolo del ritorno ai quadri, ...

MAURIZIO FAGIOLO DELL'ARCO E CARLO BATTAGLIA - 1975

[...] Per quanto mi riguarda già nel 1968 avvertivo l’emergere di  questa problematica (n. la “pittura pittura”). Pensavo ad una mostra con questo titolo. Ho una lettera in cui Paolo Patelli ...

GIANNI CONTESSI - 1973

Gli anni Sessanta, e segnatamente e segnatamente quelli dal 1960 al ’64,sono un periodo cruciale per la pittura postbellica. In questo lasso di tempo hanno avuto modo di “venire al pettine” ...

GIUSEPPE MARCHIORI - 1967

Conosco Patelli da molti anni e sempre mi parve difeso dai suoi cauti silenzi o dalla voce bassa di congiurato, da un velo d’ombra notturna sul volto pensoso.Appena un rapido sguardo, ...

ACHILLE BONITO OLIVA - 1966

Stabilito che l’operazione pittorica ha smesso l’uso del concetto di superficie come metafora di uno spazio totale e che lo spessore espressivo non si costituisce più attraverso il rimando ad una ...

FILIBERTO MENNA - 1966

Anche se la superficie del quadro si rivela,immediatamentte, come campo di azione di forze percettive che si manifestano  con una serrata alternanza di figura e fondo la pittura di Paolo Patelli ...

UMBRO APOLLONIO - 1966

Il contributo che Paolo Patelli mostra oggi di elargire alla ricerca contemporanea si segnala rimarcabile proprio perché può vantare una autenticità e sicurezza che si inseriscono naturalmente in determinate premesse di ...

LEONE MINASSIAN - 1962

Siccome,per nostra fortuna, non soffriamo di alcuna forma di preclusione verso espressioni artistiche diverse da quelle antiche, siamo felici di attirare sulla pitura del giovane Paolo Patelli l’attenzione di quei pochi ...